Operazioni estere da inquadrare ai fini IVA
Un acquisto o una vendita con una controparte estera richiede una verifica che non si esaurisce nella nazionalità indicata in fattura. Lo studio di commercialisti analizza il tipo di bene o servizio, il ruolo effettivo delle parti, il luogo del movimento o della prestazione e il momento in cui il documento deve essere gestito.
Documenti che raccontano il flusso
Per i beni possono assumere rilievo ordine, fattura, dati identificativi della controparte, documenti di trasporto, consegna e altre evidenze della movimentazione. Per i servizi la ricostruzione considera contenuto della prestazione, destinatario, modalità di esecuzione e documentazione disponibile. Quando pertinente, vengono esaminati anche i riscontri sulla controparte e sul flusso intracomunitario.
Fatturazione e registrazione da verificare
La consulenza IVA confronta il flusso ricostruito con territorialità, reverse charge, fatturazione e registrazioni già eseguite o da effettuare. Se il documento è già confluito nella contabilità, lo studio individua le informazioni da chiarire prima di valutare correzioni o altri passaggi. I profili doganali sono considerati solo quando incidono sul trattamento IVA dell'operazione.
